(+39) 371 1090395 info@haccpsubito.it

Che cosa e' e a cosa serve?

L’HACCP è il protocollo che comprende un insieme di procedure per produrre alimenti il più sicuri possibile.

Non si tratta pertanto di una normativa, come spesso si dice, ma un metodo preciso e standardizzato che si richiede che venga applicato da chi tratta alimenti.

E’ l’acronimo della frase inglese Hazard Analisis Critical Control Point che tradotto significa Analisi dei pericoli e dei punti critici di controllo.
In sostanza l’HACCP è una parte integrante di tutto quel sistema che va sotto il nome di Autocontrollo; la normativa richiede che chiunque produca, manipoli, trasporti o somministri alimenti debba fare un’analisi sistemica e scritta della propria produzione.

Come puoi ottenere subito la tua certificazione ?

Si ottiene dopo aver frequentato un corso e aver superato un test a risposta multipla. 

NEL NOSTRO CASO, SIA IL CORSO CHE IL TEST SI SVOLGONO ONLINE, e’ necessario SOLO CHE TU ABBIA A DISPOSIZIONE UNA CONNESSIONE AD INTERNET e un computer o un tablet.

Il corso, obbligatorio per legge, è rivolto a tutti gli operatori alimentari destinati a venire in contatto, diretto o indiretto, anche temporaneamente, con gli alimenti in ogni fase di: produzione, manipolazione, somministrazione, confezionamento, deposito, trasporto, vendita.

QUANTO DURA UN CORSO DI FORMAZIONE?

  • Corso base: 4 ore
  • Corso di aggiornamento: da 2 a 4 ore

Cosa si rischia senza la certificazione oppure il mancato aggiornamento?

La certificazione HACCP stabilisce le procedure da attuare per il mantenimento della sicurezza degli alimenti e dei requisiti igienico-sanitari degli ambienti di lavoro per la tutela della salute e la sicurezza del consumatore.

La regolamentazione si rifà al Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n.193: “Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore”.
Le sanzioni più comuni sono quelle legate alla mancanza di pulizia dei locali e all’igiene del personale operante.

Per esempio, la condizione di scarsa igiene prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 500 ad un massimo di 3000 euro.

La BRS di Michele Ghelardini

ogni anno

CERTIFICA

1
NUOVI OPERATORI

AVVIA OLTRE

1
NUOVE ATTIVITA'

AGGIORNA

1
OPERATORI CERTIFICATI